Novità
Circumvesuviana Napoli-Sorrento: treni ogni 30 minuti da ottobre 2026
La Regione Campania ha confermato un aumento delle frequenze sulla linea Napoli-Sorrento, che passa da 36 a 30 minuti tra un treno e l'altro con l'arrivo dei nuovi treni.

Cosa cambia sulla linea Napoli-Sorrento?
La linea della Circumvesuviana che collega Napoli Garibaldi a Sorrento — il treno che la maggior parte dei visitatori usa per Pompei, Ercolano e la penisola sorrentina — è la più frequentata e la più criticata della Campania, soggetta a sovraffollamento e ritardi accumulati in anni di flotta invecchiata. Il 22 luglio 2026 l'assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo ha dichiarato in Consiglio Regionale che la frequenza della linea passerà da un treno ogni 36 minuti a uno ogni 30 minuti a partire da ottobre 2026, con l'ingresso in servizio dei nuovi treni.
Quanti treni nuovi arrivano, e quando?
Il primo dei nuovi treni Stadler ha completato la fase di pre-esercizio ed è prossimo a entrare in servizio commerciale, mentre un secondo — il tredicesimo consegnato finora — è atteso entro pochi giorni dall'annuncio di Casillo. Da ottobre, altri due o tre treni al mese si aggiungeranno progressivamente alla flotta, nell'ambito di un ordine complessivo di 56 nuovi treni entro il 2028 destinato a sostituire integralmente le carrozze più datate della Circumvesuviana.
Fa parte di un rinnovo più ampio della flotta: oltre a questi 56 treni, la Regione ha stanziato altri 300 milioni di euro per altri 50, con l'obiettivo di riportare la Circumvesuviana ai livelli di passeggeri pre-pandemia entro il 2028-2029, dopo che la linea ha perso circa il 40% dei viaggiatori negli anni in cui la flotta ha invecchiato senza essere rinnovata. Un programma parallelo da 75 milioni di euro sta migliorando l'accessibilità delle stazioni, con l'obiettivo di portare la quota di fermate accessibili dall'attuale poco più della metà all'80-90% nel giro di quattro o cinque anni.
Cosa significa per una gita a Pompei o Sorrento?
Fino a ottobre non cambia nulla: per tutto agosto e settembre restano gli attuali intervalli di 36 minuti e lo stesso affollamento sulle banchine di Napoli Garibaldi, specialmente nelle partenze di mezzogiorno verso Pompei Scavi–Villa dei Misteri. In piena estate, quell'intervallo di 36 minuti nella pratica può sembrare molto più lungo, perché ritardi e sovraffollamento sulle corse più cariche sono una lamentela ricorrente tra pendolari e operatori del turismo. Da ottobre, l'intervallo più corto significa meno tempo perso se perdi un treno o ne trovi uno troppo pieno per salire — utile alle fermate di Ercolano Scavi e Pompei Scavi, dove l'affollamento è massimo. I biglietti si acquistano in stazione o tramite l'app EAV; convalida sempre il biglietto cartaceo prima di salire, i controlli ci sono. Riportato per primo da Metropolisweb e Il Gazzettino Vesuviano, con i lavori del Consiglio regionale confermati da Sorrento Press.
Soggiorno consigliato
Le nostre case a Sorrento
Il balcone classico sul Golfo di Napoli — agrumeti, alberghi belle époque e la porta più comoda per Capri, Pompei e la Costiera Amalfitana.
Continua a leggere
Altre guide dal nostro team
Novità3 min di letturaNapoli Mon Amour: cinema gratis sotto le stelle in piazza Garibaldi, dal 26 agosto al 4 settembre 2026
Napoli trasforma la Cavea accanto alla stazione di Napoli Centrale in un cinema gratuito all'aperto dal 26 agosto al 4 settembre 2026, con dieci serate di film sulla città e dei suoi registi. Napoli Mon Amour affianca alle proiezioni di autori come Paolo Sorrentino e Matteo Garrone incontri e ospiti come il regista Mario Martone.
Novità3 min di letturaCanto Napoli: la mostra di Emilio Isgrò al Museo di Capodimonte a Napoli
Il Museo di Capodimonte a Napoli ospita fino al 29 settembre 2026 Canto Napoli, l'omaggio dell'artista concettuale Emilio Isgrò alla canzone napoletana. La mostra — venticinque spartiti cancellati e tre strumenti-scultura nelle sale 81, 83 e 84 — è inclusa nel biglietto ordinario del museo, senza prenotazione separata.
