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Canto Napoli: la mostra di Emilio Isgrò al Museo di Capodimonte a Napoli
Venticinque spartiti cancellati di canzoni napoletane, da 'O sole mio a Voce 'e notte, riempiono tre sale di Capodimonte fino al 29 settembre 2026 — incluso nel biglietto ordinario del museo.

Cos'è Canto Napoli e perché si trova a Capodimonte?
Emilio Isgrò — nato in Sicilia nel 1937, tra i protagonisti dell'arte concettuale italiana dagli anni Sessanta — ha costruito la sua opera sulla 'cancellatura': coprire con inchiostro nero la maggior parte di un testo stampato, lasciando visibili solo poche parole, e trasformare così la cancellazione stessa in opera d'arte. Canto Napoli, a cura del direttore del museo Eike Schmidt, applica questo metodo al canzoniere della città. È stata inaugurata il 10 aprile 2026 e resta aperta fino al 29 settembre, allestita nelle sale 81, 83 e 84 al secondo piano di Capodimonte, tra gli spazi dedicati all'arte contemporanea più che tra le gallerie rinascimentali e barocche dei piani inferiori.
È una mostra piccola e raccolta, più vicina a una sala ben scelta che a un evento che occupa un'intera ala, il che la rende un'aggiunta facile a una visita a Capodimonte già costruita intorno alla collezione Farnese e alla Danae di Tiziano, più che un motivo per salire la collina da sola.
Cosa si vede in mostra?
Il nucleo della mostra sono venticinque spartiti storici di canzoni napoletane — tra cui 'O sole mio e Voce 'e notte — ciascuno trattato con la cancellatura a inchiostro nero di Isgrò, così che restano visibili solo alcune parole, trasformate in frasi brevi e isolate con un proprio peso. Accanto agli spartiti si trovano tre opere scultoree: due mandolini e una chitarra classica, trattati come oggetti tridimensionali più che come strumenti da suonare. Un catalogo pubblicato da Treccani accompagna la mostra, con saggi che la collocano sia nel percorso di Isgrò sia nella tradizione musicale napoletana.
Premia chi conosce già a orecchio qualcuna di quelle canzoni: riconoscere quali parole Isgrò ha scelto di lasciare scoperte in 'O sole mio è un'esperienza diversa dal leggere lo spartito a freddo.
Come si visita — orari, biglietti e come arrivare?
Canto Napoli è inclusa nel biglietto ordinario di Capodimonte — nessun supplemento e nessuna prenotazione separata. L'ingresso intero costa 15 euro, ridotto a 2 euro per i cittadini UE tra i 18 e i 25 anni. Il museo è chiuso il mercoledì; negli altri giorni feriali apre dalle 8:30 alle 17:00 (ultimo ingresso 16:30), estendendo l'orario dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso 18:30) nel weekend e nei festivi.
Capodimonte si trova nel suo parco reale sopra il centro storico, raggiungibile in bus (linee C63 o R4 da Museo/piazza Dante) o con un taxi di quindici minuti da Spaccanapoli — vale la pena abbinarla a una passeggiata lenta nel Real Bosco che lo circonda, dato che la mostra in sé si visita in meno di un'ora. Riportata per prima dall'ANSA, con i dettagli confermati sul sito ufficiale del museo, capodimonte.cultura.gov.it.
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